Com-Unity crowdfunding: da semplice idea a fatto concreto.

Com-Unity crowdfunding: da semplice idea a fatto concreto.

Apr 30
Com-Unity crowdfunding: da semplice idea a fatto concreto.

Com-Unity grazie alla competenza e alla professionalità di Banca Interprovinciale, Studio SCOA  e tutti gli organi che hanno collaborato a questo innovativo progetto, è diventato realtà.

 

Dopo poco più di un mese dal lancio ufficiale, la passione e l’energia che fin dall’inizio hanno caratterizzato l’atteggiamento del Team che lavora per Com-Unity non hanno accennato ad affievolirsi, anzi, sono il motore che muove questa nuova realtà.

 

Non sono però solo i realizzatori ad essere fieri ed entusiasti del proprio progetto, anche il pubblico risponde positivamente: il flusso di proposte inviate al portale, infatti, è molto abbondate. A fronte di un gran numero di progetti da visionare i Tutor hanno perciò un costante ed importantissimo lavoro da svolgere a cui quotidianamente stanno adempiendo. Ad ogni figura professionale che ricopre questo fondamentale ruolo sono già stati assegnati svariati progetti; tutte le proposte che sono state valutate positivamente e sono coerenti alle normative di Com-Unity hanno raggiunto il livello successivo: trasformarsi in progetti adatti al mondo dell’imprenditoria.

 

I Tutor, lavorando per lo più autonomamente, si riuniscono con poca frequenza, al contrario del Comitato Etico che ha la necessità di vagliare all’unisono i progetti che  giungono nelle loro mani dopo aver superato la prima approvazione. Gli incontri, per questo secondo Organo di lavoro, sono quindi necessariamente molto ravvicinati tra di loro perché rappresentano l’ultimo step prima dell’effettiva pubblicazione: l’approvazione o il rifiuto del Comitato Etico sono infatti decisivi per la sorte di una proposta.

 

Il primo progetto pubblicato sul portale, quello dell’Istituto Tethys per la salvaguardia delle balene dei nostri mari, sta iniziando ad accogliere i primi ma importantissimi risultati. Restando in tema di conquiste, risultati rilevanti sono riscontrabili anche  sui portali dei più importanti social network; la fan page di Com-Unity su facebook, per esempio, ha raggiunto e superato i 2000 fans, cifra indicativa perché il numero di persone che decidono di seguire online le novità e le curiosità riguardanti Com-Unity e il crowdfunding aumentano giornalmente e si assestano ad oggi su una portata di più di 100 mila persone raggiunte.

 

Il portale ha inoltre accresciuto la sua notorietà facendo parlare di sé nell’edizione di Aprile del mensile Wired, rivista nota come “La Bibbia di Internet”, in un articolo, pubblicato in occasione del TorinoCrowdfunding, che spiega le ultime novità dal mondo del crowdfunding italiano ed elenca le piattaforme nazionali. L’evento di Torino, al quale il neonato portale non poteva certo mancare, ha visto ben due relatori di Com-Unity al tavolo: il Dottor Domenico Navarra (responsabile innovazione SCOA) e  il Direttore Generale di Banca Interprovinciale Alessandro Gennari, i quali hanno tenuto due brillanti interventi nei quali hanno presentato in modo semplice, chiaro ed esaustivo le principali funzioni del portale di proprietà della Banca.

 

Il lavoro che si nasconde dietro a Com-Unity, un portale molto intuitivo e semplice, è quindi minuzioso e costante. Instancabilmente il Team lavora per fare in modo che i traguardi raggiunti fino ad oggi rappresentino solo i primi passi di quello che ci auguriamo essere un lungo cammino pieno di soddisfazioni.




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