Vacanze di Pasqua in Tunisia: la perla Djerba

Vacanze di Pasqua in Tunisia: la perla Djerba

Feb 08
Vacanze di Pasqua in Tunisia: la perla Djerba

Vacanze fuori dall’Italia, magari in un altro continente, ma non troppo lontani da casa? Allora le vacanze di Pasqua in Tunisia sono quello di cui avete bisogno
La Tunisia è a meno di 2 ore di volo per chi parte dagli scali di Roma. Il Paese  africano, situato proprio di fronte alla Sicilia, è una delle perle del Mar Mediterraneo. Confina con l’Algeria e la Libia. Arabo e francese le due lingue ufficiali. Insomma, nessun problema con la comunicazione: ci si intenderà al volo con l’accogliente popolazione locale.
Il turismo, qui, si è sviluppato solo negli ultimi decenni. Chiunque sia venuto da questi parti è rimasto entusiasta, per la cultura, la cucina, la gente, la bellezza dei monumenti e del paesaggio. La Tunisia è caratterizzata da spiagge di sabbia finissima che si allungano per ben 1.300 chilometri. Il sole la fa da padrone.
La località marittima più famosa dello Stato africano è Djerba, un’isola nel golfo di Gabes , vicino alla  Libia.
Spiagge magnifiche, un paesaggio caratterizzato da palme e da alberi di ulivo, resort in stile arabeggiante i quali offrono ogni sorta di comodità. E poi tanto sole. Questo e tanto altro ancora è Djerba (o Gerba, come preferiscono scrivere taluni).
Il capoluogo di Djerba è Houmt Souk, che è bagna dal Mediterraneo e che ha un mercato assai vivace, dove è possibile comprare oggetti di grande pregio costruiti a mano.
La costa è pianeggiante e sabbiosa, i fondali sono molto limpidi e facilmente accessibili viste le basse profondità dell’acqua. Le spiagge sono sempre ben curate, a dimostrazione della grande attenzione e cura che c’è per l’ambiente.
Per chi vuole trascorre una vacanza a Djerba all’insegna del divertimento sportivo, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Hotel e resort danno la possibilità di praticare dalle  immersioni, allo snorkeling, dal surf, alla vela. L’isola, poi, è particolarmente adatta a chi ama andare in giro in bicicletta.
E la cucina? Non ce ne siamo dimenticati di certo. Nei piccoli ristoranti tipici si può apprezzare la gastronomia berbera, quella turca e quella italiana. Nessun  problema se non comprendete al volo il menu: il personale sarà abilissimo nello spiegarvelo.




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