Macarena, la storia nobile di un ballo commerciale

Macarena, la storia nobile di un ballo commerciale

Mar 15
Macarena, la storia nobile di un ballo commerciale

Era il 1996 quando nei locali e nelle sale da ballo di tutto il mondo cominciava l’inarrestabile diffusione della Macarena, considerato ancora oggi il ballo di gruppo per eccellenza. Chi non conosce i passi di questa danza e la melodia della famosissima hit del duo spagnolo Los del Rio? Quale sarà allora il segreto che ha reso questo ballo così accattivante e speciale?

La gestualità semplice e ripetitiva, unite al ritmo trascinante e allegro della melodia sono alcuni degli elementi che hanno reso la Macarena talmente popolare che ormai qualsiasi persona è in grado almeno di fischiettarne il motivo e di accennarne qualche passo. Insomma, la macarena ci appare quasi come una formula “scacciapensieri” che è in grado di trascinare anche il ballerino meno abile in un vortice di allegria e leggerezza.

Quello che non tutti sanno, però, è che la Macarena, il ballo commerciale conosciuto da tutti, nasconde in realtà una storia nobile e un messaggio ben più profondo. Scopriamolo insieme.

La versione che tutti conosciamo e abbiamo ballato almeno una volta magari durante le nostre vacanze estive è stata realizzata dai Los del Rio. Il duo spagnolo è nato nel 1962 dall’incontro tra Antonio Romero Monge e Rafael Ruiz Perdigones. All’età di soli 14 anni, i giovani spagnoli cominciarono a realizzare discrete hit pop commerciali, riscontrando un certo successo nell’ambito delle radio locali e delle emittenti televisive iberiche. Fu solo diversi anni dopo che riuscirono a farsi conoscere anche al di fuori dai confini nazionali, diventando abbastanza popolari anche nei Paesi sudamericani, in particolare in Messico. Nonostante la loro costante attività musicale, dunque, soltanto nel 1996 il loro nome è diventato famoso anche in Italia e nel resto dell’Europa, quando i due artisti, ormai quasi cinquantenni, hanno inciso il famoso singolo “Macarena”.
Già due anni prima però, Monge e Perdigones avevano gettato le basi per il testo e la melodia della canzone. Sembra che durante un party di alto livello nella villa di Gustavo Cisneros, ancora oggi uno degli uomini più facoltosi del mondo, i due artisti avevano assistito a uno spettacolo di flamenco organizzato dal padrone di casa. La sensualità e la bravura della ballerina Patricia Cubillàn Herrera, ispirarono nella mente di Monge i primi versi della Macarena.

Ne realizzarono così, con il supporto del collega Perdigones, una prima versione dal sapore latineggiante, ma meno adatta alle atmosfere delle sale ballo latino-americane. È per questo che nel 1996 la canzone originale venne arrangiata nuovamente con un remix più trascinante e ritmato, quello che conosciamo tutti.

Nel corso degli anni la popolarità di questo duo si è diffusa e confermata proprio grazie a questa melodia spensierata e orecchiabile, sulla cui base è stato realizzato il ballo di gruppo per eccellenza. Persino chi non conosce la lingua spagnola avrà canticchiato qualche frase del testo della Macarena, ma in realtà sono davvero pochissime le persone che ne conoscono il significato.

La Macarena, infatti, nasconde una storia nobile e triste, sdrammatizzata attraverso l’utilizzo di una melodia tipicamente latino-americana. Ma qual è la storia raccontata da questo singolo così popolare?

Macarena è il corrispettivo spagnolo del nome italiano Maddalena. La scelta del nome non è casuale, perché si fa riferimento proprio a Maria Maddalena, la bella provocatrice del Vangelo, che si converte da una vita all’insegna della lussuria al messaggio di semplicità e purezza di Gesù Cristo.
Nella canzone, invece, Macarena è una bellissima ragazza, da tempo legata al suo fidanzato Victorino. Il giovane, però, a un certo punto, giura solennemente a due suoi amici di condividere con loro le grazie della bella Macarena. Una volta appresa la triste verità della loro relazione, Macarena si concentra sulle proprie ambizioni e sui suoi desideri per il futuro. Il suo sogno, infatti, è quello di riuscire finalmente a trasferirsi a New York, per entrare a far parte del mondo della moda e dove potrà trovare un fidanzato degno del suo amore.
È per questo che, come spiega il ritornello della canzone, Macarena non si demoralizza, e continua a ballare, incitata dalle parole “dai gioia al tuo corpo, Macarena, perché il tuo corpo dona allegria e cose belle”.

Sembra che la bella Macarena della nostra storia sia riuscita nel suo intento, raggiungendo la Grande Mela, e spingendosi oltre, diventando famosa in tutto il mondo attraverso questa canzone!




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