Assicurazioni auto e poca sicurezza in strada

Assicurazioni auto e poca sicurezza in strada

Set 01
Assicurazioni auto e poca sicurezza in strada

E’ importante conoscere tutte le ipotesi disponibili, accedere alle varianti professionali che non deludono le aspettative di nessuno e che permettono di ottenere delle varianti interessanti. Gli effetti della crisi purtroppo si sentono anche nel mondo delle assicurazioni auto economiche. Le notizie sono confermate da parte dell’associazione Asso gomma che da anni monitora per un mese l’andamento delle assicurazioni in tutta Italia. Il Programma Vacanza sicura per il 2015, ha dato conferma di dati davvero preoccupanti, infatti le auto non revisionate sono passate dal 5,29% del 2014 al 7,09% odierno.
Il dato fa particolarmente riflettere e permette di capire che sono tanti gli automobilisti con problemi seri a livello economico e che non sanno come risparmiare sull’auto. La stessa percentuale di auto ha anche delle gomme lisce con cui non potrebbe andare in giro, visto che hanno uno spessore del battistrada inferiore a 1,6mm.
Il numero di auto con le gomme lisce è salito dal 3,3% al 5,63%, per non parlare di quella fascia di proprietari di auto, salita al 17,18% che utilizza i pneumatici invernali anche in piena estate. Le persone che appartengono a questa categoria, hanno una spiegazione: Cercano di minimizzare i costi per evitare di spendere un sacco di soldi dietro alla macchina.

Si parla molto anche della defiscalizzazione dell’auto, non esistono soluzioni o sono particolarmente difficili da essere messe in atto. Il consiglio delle associazioni è quello di defiscalizzare la manutenzione dell’auto, gli incentivi a riguardo, si ottengono per cambiare i mobili di casa o per ristrutturare il bagno, quindi pe quale motivo non si può approvare un progetto volto a salvare la vita di tantissime persone?

Lo Stato in questo ambito ha intenzione di fare qualcosa, oppure non ha nemmeno idea di come agire? I pericoli in strada aumentano, per quale motivo non prestare maggiore attenzione anche sulle polizze assicurative?




Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *