Il trattamento antiattrito con le sostanze lubrificanti

Il trattamento antiattrito con le sostanze lubrificanti

Gen 31
Il trattamento antiattrito con le sostanze lubrificanti

Per definizione l’attrito è quella forza che si oppone al movimento di due corpi in contatto tra loro, e ne esistono di due tipi. Il primo è il cosiddetto attrito statico, che si verifica quando due oggetti sono fermi l’uno rispetto all’altro: ad esempio, una sedia appoggiata al pavimento, oppure un vaso situato su un tavolo. In questo caso le forze di attrito impediscono il movimento sino a quando la forza applicata per trascinare l’oggetto non supera una determinata soglia.

Il secondo è l’attrito dinamico, che si riferisce a due corpi in movimento l’uno rispetto all’altro e che si oppone a questo moto: tipici casi sono le ruote di un’automobile che scorrono sull’asfalto, oppure una slitta trascinata sulla neve. L’attrito è una forza fondamentale per la nostra esistenza ma può anche assumere una connotazione negativa quando essa si esercita su meccanismi che quindi, a causa dell’usura, possono danneggiarsi.

Per evitare di incorrere in questi problemi si rende necessario l’impiego di apposite sostanze lubrificanti; per quanti riguarda i metalli in particolare, essi possono essere sottoposti a un trattamento antiattrito volto proprio a incrementare le performance di scorrimento della superficie.

Leader in questo genere di trattamenti è Nicasil srl, che opera nel settore della galvanica e delle lavorazioni sui metalli da oltre 40 anni. Per le sue attività l’azienda di Parma impiega sigillanti antifrizione di alta qualità che assicurano un risultato ottimale.




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