Massaggio Thai: filosofia, tecniche e benefici

Massaggio Thai: filosofia, tecniche e benefici

Ago 25
Massaggio Thai: filosofia, tecniche e benefici

Il massaggio Thai è una delle tecniche più antiche della storia e una delle più presenti in ogni corso di massaggio Lecce, Roma, Milano, ecc. Il massaggio thai fu codificato già nel V secolo a. C. da Shivago Kumar Baj, considerato il padre dell’ayurveda, la medicina tradizionale indiana. Il massaggio ha una durata media di due ore e mezzo, si esegue a terra con abiti leggeri (non a corpo nudo) e non prevede l’utilizzo di alcun olio o unguento.

Il massaggio Thai e la cultura Thai

La cultura del massaggio Thai è fortemente influenzata dalle discipline orientali più tradizionali, indiane in particolare, quali ayurveda e yoga. Le tecniche di massaggio Thai partono dal principio dell’energia vitale, il prana, che scorre lungo circa 70.000 meridiani, i sen, e che è responsabile dell’armonia fisica, psichica ed emotiva. Il prana scorre lungo 10 sen principali, che traggono tutti origine dall’ombelico, e da essi si incanala verso gli altri sen.

Tramite il massaggio, postula la dottrina Thai, è possibile ripristinare l’equilibrio vitale e raggiungere uno stato di benessere. Il prana è presente in ogni essere vivente e la sua conservazione garantisce l’equilibrio interiore e l’armonia dell’individuo. Esistono diversi livelli di energia vitale e il prana è quello più prossimo allo spazio fisico; il pranam, insieme all’energia originaria ereditaria e all’energia intersessuali, compone la forza vitale: il primo è il più vicino alla fisicità della persona mentre le altre due istanze sono assorbite a livello psichico e recepite dai vortici dei chakra, gli elementi del corpo sottile in cui risiede l’energia divina.

Le tecniche di massaggio Thai

Il massaggio Thai prevede che il ricevente sia disteso per terra poiché il massaggio ha effetto solo se il paziente è a contatto con il terreno. Le manovre Thai prevedono sia digitopressioni leggere e sia manipolazioni intense, che aumentano gradualmente la pressione sul ricevente per un effetto al contempo rilassante ed energizzante. Si utilizzano principalmente dita, polpastrelli e palmi ma durante il trattamento sono spesso impiegate altre parti del corpo come gomiti, avambracci, ginocchia, talloni e piedi.

I benefici del Thai

Il trattamento Thai agisce sui Sen principali allo scopo di ripristinare l’equilibrio del prana. Il massaggio ha tra i primari effetti quello di rilassare il ricevente e di aiutarlo a scacciare lo stress ma ha anche effetti positivi sulla circolazione sanguigna e sul sistema nervoso, favorendo una migliore elasticità muscolare e l’equilibrio tra il corpo e la mente.




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