Gli astucci dei cosmetici? Un ottimo strumento di marketing

Gli astucci dei cosmetici? Un ottimo strumento di marketing

Feb 06

Ad eccezione di qualche settore di nicchia, in genere – indipendentemente da ciò che devono acquistare – i consumatori possono trovare a loro disposizione assortimenti molto ampi di prodotti tra cui scegliere.

Basti pensare ad esempio alla vastità di capi di abbigliamento, elettrodomestici, dispositivi mobili, ma anche bevande, automobili e prodotti di bellezza oggi in circolazione, solo per citarne alcuni.

A questo proposito, basta varcare le soglie di una qualunque profumeria per venire letteralmente avvolti da fragranze di ogni tipo, da uomo e da donna, per giovani o per una clientela più matura, dalle stelle intramontabili del settore profumiero sino alle proposte più moderne e recenti.

Per potersi affermare, data l’accesa concorrenza, un profumo deve riuscire a emergere rispetto a tutti gli altri; uno degli aspetti su cui si può contare per promuoverlo è senza dubbio il packaging, importante freccia all’arco degli esperti di marketing e product design che occorre sfruttare al meglio.

Tempo fa qualcuno disse che l’astuccio di un cosmetico o di un profumo è paragonabile a un venditore muto, che comunica quindi visivamente le sue qualità “parlando” in un linguaggio intuitivo e d’effetto.

Avendo in effetti un prodotto di bellezza – proprio come dice il nome – lo scopo di promuovere l’aspetto fisico e l’appeal di chi lo usa, la sua confezione in primis deve trasmettere un senso di ricercatezza e di fascino. Per raggiungere questo obiettivo si può fare ricorso a diversi espedienti, ad esempio sfruttando colori, elementi grafici, fotografie, scritte e altre personalizzazioni il cui scopo è convincere il possibile acquirente della qualità del prodotto prima ancora di provarlo.

 




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