La bonifica dell’amianto

La bonifica dell’amianto

Apr 27
La bonifica dell’amianto

La bonifica amianto deve essere effettuata da una società in possesso di tutte le autorizzazioni previste dalla legge per adoperare tale operazione. Detta società deve presentare un piano di lavoro per la rimozione dell’amianto, specificando le diverse fasi del processo di rimozione.

In questo piano di lavoro la società registrata specificherà:

  • Metodo di lavoro individuato per la rimozione dell’amianto: tenendo conto del tipo di materiali e di come questi si presentano, la condizione delle strutture, la durata del lavoro, le specifiche relative all’isolamento e le condizioni generali de luogo, tra gli altri.
  • Misure di sicurezza da adottare sia all’interno del luogo di lavoro sia per quel che riguarda la salute degli operatori che svolgeranno l’attività di smaltimento dell’amianto.
  • Professionalità e qualificazione delle persone che effettueranno le operazioni di rimozione dell’amianto.
  • Procedura ed elaborazione del piano di lavoro per la rimozione dell’amianto

Dato l’ormai noto legame tra la presenza di amianto e l’insorgere di patologie varie, si tratta di misure volte a tutelare la salute e la sicurezza di tutti i soggetti interessati. Non solo gli operatori che fisicamente effettueranno le operazioni di messa in sicurezza del luogo e di rimozione dell’amianto dunque, ma anche delle persone che vivono in quel luogo e che continueranno a viverci anche in seguito all’intervento di bonifica.

La normativa vigente prevede infatti che vengano adottate determinate soluzioni per garantire sempre la messa in sicurezza dei luoghi e delle persone, per far si che i luoghi interessati dalla presenza di amianto possano sempre tornare ad essere vissuti con tranquillità e senza contaminare l’ambiente circostante mettendone in pericolo la salubrità nonché la tranquillità delle persone che vivono nei dintorni.




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