Nofollow, sponsored e UGC: istruzioni per l’uso

Nofollow, sponsored e UGC: istruzioni per l’uso

Lug 06

Google ha recentemente introdotto dei nuovi attributi associati al tag html <a>: stiamo parlando degli attributi nofollow, sponsored e UGC, i quali si applicano a tutti i link in uscita presenti su un sito e che hanno il compito di dichiarare quale sia la relazione tra il sito che linka e quello che viene linkato.

Quando usare L’attributo nofollow?

L’attributo nofollow va utilizzato quando linkiamo una risorsa esterna senza voler trasmettere il juice, e dunque senza assegnare alcun tipo di valore a quella risorsa. Si tratta dunque di un attributo da utilizzare quando non siamo certi che la risorsa che stiamo linkando sia effettivamente valida e autorevole.

Quando usare l’attributo sponsored?

L’attributo sponsored ed è stato pensato per essere adoperato quando andiamo a linkare ad esempio siti nostri partner, contenuti sponsorizzati e link di affiliazione. Si tratta dunque di link che hanno in qualche modo una natura economica e quindi che celano un guadagno.

Quando utilizzare l’attributo UGC?

UGC sta per user generated content, ovvero quel contenuto che è stato generato dagli utenti come ad esempio link che si trovano all’interno dei commenti che gli utenti lasciano sui blog o forum. Dunque l’attributo UGC va inserito di default in tutti quei link che gli utenti di un sito hanno la possibilità di creare autonomamente.

Come inserire questi attributi nei link?

Plugin specifici per la SEO come Yoast SEO o Rank Math consentono facilmente di inserire tali attributi, sebbene ciò sia facile anche semplicemente utilizzando l’editor HTML e quindi inserendoli manualmente all’interno del codice. Come suggerito anche dalla web agency Rixalto Media infatti, è bene apportare a mano tutte quelle modifiche che è possibile attuare senza l’ausilio di plugin, i quali possono rallentare il sito se diventano troppi.




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