Come riconoscere un prodotto biologico

Come riconoscere un prodotto biologico

Gen 19

In un mondo, come quello di oggi, sempre più attento all’alimentazione, il consumatore pretende di sapere cosa mangia e da dove provengono gli alimenti che sceglie. I prodotti biologici hanno dimostrato di avere numerosi benefici per la salute dell’organismo. Essi hanno una duplice funzione, perché contemporaneamente rispettano anche l’ambiente, grazie alla totale abolizione dell’utilizzo di sostanze chimiche, come pesticidi, additivi o concimi. Queste devono essere totalmente assenti nell’intero processo di produzione, perchè vengono sfruttate le risorse che la natura ci offre, senza modificare il ciclo degli alimenti. Compiere una scelta del genere significa donare una protezione maggiore all’organismo da parte di agenti esterni o tossine che potrebbero danneggiarlo.

Un consumatore attento e responsabile, deve essere in grado di saper riconoscere un prodotto che sia biologico, da quelli che in realtà lo sono solamente in apparenza. Questi ultimi possono considerarsi delle vere e proprie truffe, allo scopo di guadagnare una cifra più consistente. Nei paragrafi successivi illustreremo quali sono le indicazioni che consentono di capire quali sono i veri alimenti bio, grazie anche ai consigli forniti dagli esperti di Catering a Roma.

Quando un prodotto può definirsi biologico

Al contrario di ciò che si potrebbe pensare, non basta la semplice scritta “bio” sulla confezione per dimostrarlo, ma occorre riportare altre informazioni. Dal 1° luglio 2010 è entrato in vigore l’uso del logo europeo da apporre in etichetta. Esse sono:

  • Nome e indirizzo dell’operatore, del produttore e del venditore;
  • Metodo di produzione biologica utilizzato;
  • Numero di codice attribuito all’organismo di controllo biologico, insieme al codice dell’operatore;
  • Logo europeo, rappresentato da una foglia stilizzata creata con le stelline dell’Unione Europea, e indicazioni necessarie per identificare la nazione.

Insieme a queste informazioni, deve essere indicato anche il luogo di coltivazione dei prodotti, se risiede in Europa, in Italia o in altri paesi.

Queste regole valgono nel caso di prodotti confezionati, che si trovano nei supermercati o nei grandi magazzini. Nel caso di vendita al dettaglio, bisognerebbe innanzitutto, creare un rapporto di fiducia con il produttore biologico. Egli dovrebbe informare il compratore sulle strategie per riconoscere un prodotto che mantenga le sue caratteristiche originarie. Dal punto di vista visivo, l’alimento, che sia un frutto o una verdura, ha dimensioni ridotte, colori vivaci e presenta delle piccole imperfezioni. Inoltre, il più delle volte hanno ancora le foglie, che in genere, nei prodotti industriali, vengono rimosse con procedimenti meccanici. Al gusto, la differenza è subito notevole, perché questi alimenti hanno un sapore più forte e genuino.

Il prezzo può essere un indicatore da considerare, ma deve essere sempre affiancato ad altre caratteristiche. Gli alimenti biologici sono più cari perché i costi di produzione sono più elevati a causa della manodopera, ma occorre accertarsi dell’affidabilità del prodotto.




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