La protesi mininvasiva di ginocchio che risparmia i legamenti crociati

La protesi mininvasiva di ginocchio che risparmia i legamenti crociati

Mag 07

Quando e perché fare una protesi a risparmio del legamento crociato anteriore

 

 

L’importanza del legamento crociato anteriore

 

Circa il 20-30% della popolazione mondiale soffre di artrosi degli arti inferiori e le articolazioni più colpite sono ovviamente il ginocchio e l’anca; solo una piccola parte è rappresentata dalla caviglia.

Il numero di protesi del ginocchio e dell’anca è quindi in continuo aumento, sia per un aumento della vita media dei pazienti, sia per le revisioni delle protesi di ginocchio già impiantate. Nonostante questo, si stima che circa il 15% dei pazienti con una protesi di ginocchio abbia ancora fastidi a distanza di 1 anno dall’intervento chirurgico. I motivi di tale insoddisfazione non sono ancora chiari, ma si pensa che il sacrificio del legamento crociato anteriore possa essere un motivo importante.

Numerosi studi infatti hanno dimostrato che sia il legamento posteriore ma soprattutto il legamento crociato anteriore, siano ricchi di cellule propriocettive che sono responsabili della stabilità del nostro ginocchio, di quella capacità che ci consente di muoverlo e restare in equilibrio anche ad occhi chiusi.

Da qui nasce la necessità di salvaguardare, quando possibile, il legamento crociato anteriore: recenti studi hanno evidenziato come i pazienti con una protesi di ginocchio a risparmio di tale legamento, avessero dei risultati funzionali superiori alle protesi convenzionali, in cui invece è sempre sacrificato.

 

 

La protesi salva-crociati: caratteristiche dell’impianto

 

La protesi di ginocchio mininvasiva a risparmio del legamento crociato anteriore e posteriore è un dispositivo a ferro di cavallo che ha la possibilità di risparmiare la spina tibiale dove sono posizionati i due legamenti crociati. Si tratta di un intervento tecnicamente più complesso rispetto alla convenzionale protesi di ginocchio

 

 

Dr. Biazzo Alessio

Dr. Biazzo Alessio, ortopedico specialista in protesi del ginocchio e dell’anca con tecnica mininvasiva.

 

e deve essere eseguito in centri specializzati che hanno esperienza con la chirurgia mininvasiva di ginocchio. La difficile tecnica chirurgica ed i tempi operatori più lunghi hanno rallentato la diffusione di tale procedura. Nonostante ciò, negli ultimi anni diversi lavori scientifici hanno dimostrato che tale protesi garantisce risultati funzionali superiori rispetto alla protesi convenzionale e che potrebbero ridurre la percentuale di pazienti insoddisfatti.

 

 

Quando è indicata la protesi a risparmio dei legamenti crociati?

 

La protesi di ginocchio a risparmio dei legamenti crociati ha però delle indicazioni molto selettive: si tratta di pazienti giovani-adulti, con alte richieste funzionali e con un legamento crociato anteriore integro e funzionante. I pazienti con osteoporosi sono esclusi da tale indicazione, così come quelli affetti da artrosi post-traumatica, quelli con deviazioni assiali superiori ai 5° e quelli che hanno subito interventi ricostruttivi a carico del legamento stesso.

 




Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *