Come montare un climatizzatore senza pompa a vuoto

Come montare un climatizzatore senza pompa a vuoto

Feb 24

Il caldo è alle porte e non devi farti cogliere impreparato. Urge attrezzare i tuoi ambienti di refrigeratori e condizionatori per non subire le temperature afose e l’umidità.

Quando si decide di installare un condizionatore si pensa spesso come poter risparmiare sui costi di manodopera e ci si imbatte in discussioni sui forum di settore, per carpire le tecniche più specifiche.

Uno degli argomenti più dibattuti online è il famigerato vuoto. È una procedura indispensabile? È possibile installare un condizionatore senza pompa vuoto? Cerchiamo in questo articolo di rispondere alle tue domande, grazie anche alle informazioni ottenute dal confronto con i tecnici del servizio di installazione condizionatori presente a Roma e provincia.

Cos’è e a cosa serve fare il vuoto all’impianto di condizionamento?

Il vuoto dell’impianto di condizionamento è una delle tematiche più discusse, del quale non si conosce bene l’utilizzo.

Le disquisizioni dei forum del settore la identificano come una procedura fondamentale per garantire la perfetta funzionalità dell’impianto. Serve a eliminare l’aria e l‘umidità accumulate all’interno dei tubi che si forma attraverso il vapore acqueo, prima di immettere il gas refrigerante, responsabili del cattivo funzionamento dell’impianto.

Il ristagno di piccole quantità di acqua all’interno dell’impianto di condizionamento infatti, sono responsabili di:

  • scarsa resa;
  • blocco meccanico del compressore;
  • consumo elettrico elevato;
  • guasti alle valvole.

Per creare il vuoto in un impianto di climatizzazione è sufficiente collegare una pompa di vuoto al compressore e azionarla per circa trenta minuti, in questa maniera tutto il vapore acqueo depositato nelle linee di rame viene eliminato e potrai inserire in sicurezza il gas refrigerante.

Ma è una procedura indispensabile o si può installare un condizionatore senza vuoto?

Come installare un condizionatore senza pompa di vuoto

È possibile in alternativa effettuare l’operazione senza collegare una pompa di vuoto, l’importante è eliminare ogni gocciolina di acqua che a contatto con il gas refrigerante potrebbe ghiacciare e intasare il capillare, causando perdite di pressione e malfunzionamento.

È una procedura valida soprattutto in presenza di tubazioni corte, inferiori ai 1,5 metri o per immissione di fluido refrigerante ecologico di ultima generazione.

Prima di effettuare lo spurgo senza pompa di vuoto, è fondamentale verificare che i collegamenti delle linee frigorifere siano completi. Puoi procedere aprendo il rubinetto piccolo e togliere il tappino alla valvola di servizio. Munisciti di un cacciavite o una chiave a brugola e premi sullo spillo della valvola per poterla aprire, per circa 10/15 secondi.

In questo modo l’aria in eccesso fuoriesce naturalmente dalle tubazioni.

Prima di procedere all’immissione del gas è opportuno verificare che non ci siano perdite di gas nelle giunture interne ed esterne, passando un rilevatore elettrico o una spugna intrisa di acqua saponata.

In presenza di perdite si formano delle bolle, se al contrario tutto procede al meglio, si passa all’isolamento delle tubazioni, per evitare la formazione di condensa sugli stessi.

Avvolgi il tubo piccolo, grande e allacciamenti elettrici con materiale isolante, per impedire all’acqua di penetrare nelle tubazioni, senza stringerlo troppo per non comprometterne l’efficacia. A questo punto l’impianto è pronto per essere caricato di gas refrigerante.

È sempre consigliabile affidarsi a personale esperto e qualificato ed evitare soluzioni improvvisate, in quanto molto spesso, per il corretto funzionamento del climatizzatore è necessario il vuoto.




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