Economia Reale in Stallo ai Tempi del Lockdown

Economia Reale in Stallo ai Tempi del Lockdown

Mag 18

Economia reale in stallo a causa dei continui lockdown che si stanno perpetrando da un anno e mezzo e sembra che i governi occidentali vogliano continuare.
Un situazione che ha già duramente colpito l’ economia reale soprattutto nei settori del terziario, della ristorazione e del turismo.
Ambiti su cui il nostro paese si regge e che senza i quali si profila un disastro economico di dimensioni bibliche.
Il blocco economico dal lockdown ha paralizzato altre economie occidentali ma sembra non avere avuto effetto sul continente asiatico che a parte una brevissima pausa lavora per certi versi anche più di prima.
Una situazione per l’economia reale senza precedenti che rischia di cambiare i paesi occidentali per sempre e non solo da un punto di vista economico ma anche sociale.
Anche in questo caso l’oro si è dimostrato essere il bene rifugio per eccellenza nel quale trovano riparo non sono gli investitori finanziari ma anche i normali risparmiatori.
Molte persone che si sono ritrovate con soldi da parte hanno investito in oro mentre altri in condizioni di forte necessità hanno deciso di venderlo ai compro oro Firenze, ecc.
Chi ha acquistato oro ha creato riserve di valore da monetizzare in caso di bisogno, lingotti monete oro da investimento per i più diffidenti, etf e titoli azionari per che si affida ai mercati finanziari.
Le situazioni di maggiore indigenza sono state affrontate dai governi occidentali elargendo aiuti economici ma insufficienti per permettere la sopravvivenza di molte attività commerciali.
Anche se per fare i conti è ancora molto presto, in questa crisi indotta dal lockdown i danni all’economia reale sono ben visibili già da tempo.
Nel ’29 negli Stati Uniti la recessione colpì con grande violenza circa 6 mesi dopo il crollo della borsa di New York.
In questo caso i mercati azionari dopo il crollo dell’anno scorso del valore di molti asset, ha ricominciato a correre soprattutto in alcuni settori come i farmaceutici e quello dei tecnologici.




Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *