Le alternative legali alla Cannabis

Le alternative legali alla Cannabis

Dic 10

Era solo questione di tempo prima che arrivassero delle alternative legali per poter acquistare la cannabis liberamente senza andare contro la legge, e quell’alternativa è arrivata. Si chiama CBD (Cannabidiolo), e sebbene abbia una minima percentuale di THC (Tetraidrocannabinolo) il principio attivo della pianta che è psicoattivo è inferiore allo 0,2% ovvero ciò che è consentito dalla legge.

Questa è la nuova sostanza con proprietà diverse rispetto alla cannabis tradizionale e sta vivendo un “boom” tra i giovani e le persone con particolari patologie. In realtà, questo composto è solo uno dei 113 che la cannabis ha, e sebbene il più noto sia il THC (l’unico illegale), il CBD ha cercato di farsi strada.

I suoi effetti sono principalmente rilassanti, ma forse la più notevole delle sue proprietà è l’aspetto terapeutico dato che è stato dimostrato che riduce ansia e depressione, oltre ad aiutare ad alleviare gli effetti di malattie croniche o incurabili.

È proprio l’aspetto terapeutico su cui si concentra maggiormente chi si dedica alla consulenza e alla vendita di prodotti per la coltivazione della cannabis. Il profilo del cliente medio varia a seconda dell’età poiché si va dai giovani sopra i 18 anni in poi, e quelli che hanno una età di 45 anni o più hanno un fine che non è ricreativo. Di solito infatti, queste persone presentano dolore cronico ed evitano di assumere corticosteroidi o oppiacei.

Tuttavia, e nonostante la legalità di questa sostanza, è curioso come continui a mettere in imbarazzo chi desidera acquistarla. Gli utenti preferiscono direttamente optare per un negozio fumo cbd online e quindi evitare la fase di presenza in negozio.

Oggi inoltre sono davvero parecchi i siti specializzati nella produzione piante canapa e relativa vendita, anche all’ingrosso, di diverse varietà di piante di cannabis.




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