Miniera d’Oro la Più Grande si Trova tra Marte e Saturno

Miniera d’Oro la Più Grande si Trova tra Marte e Saturno

Feb 21

La miniera d’oro è da sempre nell’immaginario collettivo una delle fonti di ricchezza più ambite dall’uomo, la scoperta di miniere aurifere ha sedotto da sempre cercatori e avventurieri di tutto il mondo dando il via ad eventi epocali come migrazioni di massa, nascita di intere città ed in alcuni casi anche accessi conflitti.
Nonostante i grandi sforzi nella ricerca del prezioso metallo giallo la disponibilità dell’oro sulla terra rimane piuttosto scarsa, questo è il motivo anche per cui la sua quotazione rimane alta, a conferma di ciò esiste una industria che si occupa del riciclo dell’oro che già funziona da anni grazie ad attività come quella di questo compro oro Firenze.
Ma negli ultimi anni la febbre dell’oro ha fatto varcare l’immaginario collettivo degli uomini anche al di fuori del pianeta terra stesso, dopo che gli astronomi hanno scoperto che lo spazio è il posto più ricco di metalli preziosi formatesi in seguiti a collisioni tra stelle e altri oggetti celesti è partita una vera corsa all’oro nello spazio.
La stessa Nasa ha reso pubblico di aver individuato un asteroide che conterrebbe ciò che gli scienziati hanno definito la più grande riserva aurea rispetto a quelle terrestri, ad una distanza relativamente vicina tra Marte e Saturno.
Il nome che è stato dato al prezioso asteroide è 16 Psyche, si calcola che il valore dell’oro presente su questo oggetto celeste basterebbe a rendere miliardaria tutta la popolazione della terra ,a oltre al prezioso metallo giallo l’asteroide sarebbe ricco anche di ferro e nichel.
Non c’è dubbio che pur non avendo ancora mezzi adeguato e convenienti per approcciare scavi su corpi celesti vaganti nello spazio per adesso l’attenzione delle società minerarie rimanga concentrata sulla ricerca della miniera d’oro terrestre.
Nonostante il futuro dell’estrazione dei metalli sembra già segnato visto anche le attuali politiche che tendono a rendere più sostenibile per il pianeta in cui viviamo tutte le operazioni di estrazioni e non solo quelle per i carburanti fossili.




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