La Crisi Perenne Spinge il Prezzo Oro

La Crisi Perenne Spinge il Prezzo Oro

Apr 07

La crisi perenne che si è innescata a partire dal 2020 adesso comincia a far vedere i suoi effetti anche sul prezzo dell’oro.
Un fatto da non sottovalutare in quanto il prezioso metallo giallo è l’indicatore economico più affidabile al di là dei tanti e inutili discorsi che si fanno su tutto il resto.
Quando il prezzo oro sale, a prescindere da tutte le manovre finanziarie che vengono fatte per calmierarne il costo, significa che l’economia reale sta subendo conseguenze tangibili per tutti come la svalutazione o una recessione che mette a rischio la tenuta stessa del tessuto economico e sociale.
Tra gli effetti che questa crisi perenne ha fin da subito messo in evidenza è la difficoltà che le persone hanno ha reperire liquidità al di là di beni mobili e immobili posseduti.
Sono già tantissime le persone che in difficoltà hanno provveduto a vendere beni facilmente monetizzabili come gli stessi oggetti in oro che sono facilmente convertibili in denaro recandosi presso attività come questo compro oro Firenze.
L’aumento del prezzo dell’oro induce persone con mancanza di liquidità a vendere beni di valore come i gioielli che rispetto ad altri oggetti di valore possono essere venduti ad un prezzo congruo mentre la crisi o l’inflazione provocano un calo del prezzo di tutte le altre tipologie di beni anche se di lusso.
Il fatto che la attuale crisi perenne provochi l’aumento di un bene prezioso come l’oro, nonostante non sia un bene essenziale, non è una novità ma soltanto l’ultima delle infinite conferme che questo prezioso metallo giallo è un bene rifugio senza eguali.
Nessuno che conosce un minimo di economia e finanza si meraviglia di questo, anche se sono molti gli analisti ufficiali che periodicamente tentano di diminuirne l’importanza per promuovere strategie di difesa alternative che si basano su asset concorrenti all’oro.
A prescindere dalle dinamiche concorrenziali dell’attuale mondo finanziario che propende per sua natura non ad una politica di pura conservazione ma piuttosto ad obbiettivi di aumento del capitale sul breve o medio periodo, il prezioso metallo giallo nell’attuale scenario può essere considerato anche un investimento adatto ad ottenere plusvalenze in tempi relativamente brevi.
In considerazione del fatto che in un momento storico come quello attuale i guadagni reali sono molto difficili da raggiungere anche per grandi gruppi che in qualche modo possano anticipare i mercati prevedendo effetti e conseguenze di una serie di cambiamenti che non mai stati così repentini come in questo momento.




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